L’analisi di mercato europea condotta da BlockInvest evidenzia come le obbligazioni green e quelle legate a criteri ESG stiano emergendo come uno dei segmenti più promettenti della finanza digitale. I contratti intelligenti (smart contract) stanno infatti introducendo una trasparenza senza precedenti nel tracciamento dell’utilizzo dei fondi e nel monitoraggio delle performance ESG.
Crescita del mercato
Nel 2024, l’emissione di obbligazioni green tokenizzate ha raggiunto circa 483 milioni di euro, pari a circa il 28% del volume totale del mercato europeo delle obbligazioni digitali.
Pur rappresentando ancora una quota minoritaria, questa percentuale è destinata a crescere grazie alla convergenza tra rendicontazione di sostenibilità e trasparenza digitale.
Il report analizza come gli obiettivi ESG stiano spingendo l’adozione della tokenizzazione tra istituzioni europee che, complessivamente, hanno emesso oltre 1,7 miliardi di euro in obbligazioni digitali nel 2024.
Vantaggi tecnologici per gli strumenti green
La tokenizzazione si dimostra particolarmente adatta agli strumenti green per la sua capacità di incorporare meccanismi di tracciabilità e audit direttamente on-chain.
Gli smart contract possono automatizzare la rendicontazione sull’uso dei fondi, collegare i pagamenti agli indicatori di performance ESG e garantire visibilità in tempo reale dei dati a regolatori e investitori.
Questa capacità tecnologica affronta i limiti di trasparenza dei mercati obbligazionari green tradizionali, dove gli investitori spesso subiscono ritardi nei report di impatto e la verifica delle metriche ESG richiede audit costosi di terze parti.
Leadership istituzionale
La Banca Europea per gli Investimenti (BEI) ha assunto un ruolo di primo piano.
Nel 2021 ha emesso una obbligazione da 100 milioni di euro sulla blockchain pubblica Ethereum — la prima da parte di un ente sovranazionale dell’UE.
Nel 2023 ha replicato con un green bond da 1 miliardo di corone svedesi (SEK) regolato tramite una rete DLT autorizzata e integrata con Euroclear.
Entrambe le operazioni hanno dimostrato cicli di regolamento ridotti e trasparenza on-chain dei dati.
Casi d’uso europei
Oltre alla BEI, stanno emergendo altri casi d’uso significativi:
obbligazioni climatiche emesse da istituzioni sovranazionali in collaborazione con Euroclear;
bond ESG-linked nel settore immobiliare e municipale da parte di emittenti di dimensioni più ridotte.
Parallelamente, l’integrazione delle obbligazioni green tokenizzate nei quadri normativi europei della finanza sostenibile è oggetto di approfonditi studi e sperimentazioni.
Sviluppo dell’infrastruttura di mercato
La tokenizzazione abilita anche emissioni su scala minore o comunitaria, spesso impraticabili attraverso le infrastrutture tradizionali a causa dei costi e della complessità operativa.
Sebbene i volumi restino ancora contenuti, l’allineamento tra trasparenza digitale e obiettivi regolamentari di sostenibilità rende questo uno dei verticali con il maggior potenziale di crescita.
Prospettive future
La convergenza tra la regolamentazione europea della finanza sostenibile e le capacità tecnologiche delle infrastrutture digitali apre casi d’uso concreti per gli strumenti green tokenizzati.
Gli smart contract consentono la rendicontazione automatizzata sull’utilizzo dei fondi e il collegamento diretto con gli indicatori ESG, migliorando la trasparenza per investitori e autorità di vigilanza.
L’analisi completa della tokenizzazione delle obbligazioni green, comprensiva di casi d’uso e requisiti infrastrutturali, è disponibile nel report di BlockInvest ““Bond Tokenization in Europe: Infrastructure, Regulation & Use Cases in 2025” su blockinvest.it.


