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I dati relativi al 2022/2023 sul mercato dei crediti in sofferenza (NPL) mostrano una notevole diminuzione del loro volume. Tuttavia, il Governatore di Banca d’Italia, Fabio Panetta, ha recentemente avvertito che, sebbene un aumento dei tassi di interesse possa inizialmente giovare ai bilanci bancari, nel lungo termine potrebbe avere effetti negativi sulle famiglie e sulle imprese, influenzando così la qualità del credito.

È importante sottolineare che, nonostante la riduzione dei NPL, il loro volume totale si attesta ancora intorno ai 300 miliardi di euro, mantenuti principalmente da operatori che li hanno acquisiti nel corso degli anni. Questi operatori sono al centro di un secondo mercato che, al momento, sta incontrando difficoltà nell’avviarsi a causa di problemi quali l’asimmetria informativa, la mancanza di interazione tra domanda e offerta e la scarsa efficienza e trasparenza nel processo di cessione.

Particolarmente critica è la situazione riguardante la cartolarizzazione del credito, principale strumento di cessione degli NPL. Questa pratica, sebbene comune, presenta varie problematiche legate alla sua complessità strutturale, alla valutazione degli asset sottostanti e ai costi elevati, oltre alla necessità di ottenere alti rendimenti dalle obbligazioni emesse.

L’Unione Europea ha manifestato un forte interesse nel superare queste sfide tramite la Capital Market Union e la Direttiva NPL 2167/2021, mirando a rinvigorire la cartolarizzazione e creare un mercato secondario per gli NPL.

Una soluzione che potrebbe affrontare efficacemente le criticità del secondo mercato e della cartolarizzazione è l’impiego della tecnologia blockchain. La blockchain, una sottocategoria delle Distributed Ledger Technology (DLT), utilizza una struttura a blocchi crittograficamente collegati per registrare le transazioni in modo sicuro e immutabile.

Ogni nodo della rete blockchain conserva una copia completa del registro delle transazioni, garantendo totale trasparenza e immutabilità dei dati. Questa caratteristica potrebbe rivoluzionare la gestione degli NPL, consentendo la tokenizzazione delle note ABS e la loro negoziazione su una blockchain. Ciò permetterebbe agli investitori di partecipare frazionatamente agli asset, ampliando l’accesso agli investimenti e promuovendo l’inclusione finanziaria.

Gli effetti positivi della blockchain e della tokenizzazione includono un aumento della liquidità del mercato, una maggiore efficienza nei processi operativi e una riduzione dei costi delle transazioni. Tutto ciò è reso possibile grazie al Decreto Fintech del 25/2023, che ha introdotto disposizioni per gli strumenti finanziari digitali e ha aperto la strada alla loro regolamentazione in conformità con le normative europee.

In conclusione, l’utilizzo della blockchain nel settore finanziario potrebbe rivoluzionare la gestione degli NPL e migliorare l’efficienza complessiva del mercato finanziario, contribuendo così alla crescita economica e alla stabilità finanziaria.

Sorec, in oltre 30anni di esperienza è stata capace di vedere oltre l’attualità del mercato divenendo protagonista di una secondo mercato nonostante questo stenti a partire e crede fortemente nell’innovazione di una nicchia finanziaria che chiede a gran voce innovazione e si auspica che venga colta al volo l’occasione fornita dal legislatore Europeo e nazionale. 

Claudia Lo Curto Responsabile Legal&Compliance Sorec S.r.l.

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