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C’è un mondo da svariati trilioni di dollari là fuori.

Beni illiquidi, di proprietà privata, pronti per essere tokenizzati sulla blockchain. I security token sono la connessione più logica tra la finanza classica e la blockchain.

Anche se il mercato dei security token offering (STO) è ancora giovane e nelle prime fasi di sviluppo, mostra un potenziale nel panorama imprenditoriale e finanziario. Alcune aziende, banche e istituzioni stanno peraltro già sperimentando nuovi prodotti finanziari.

Questo decennio vedrà sicuramente l’ascesa di questo tipo unico di token, che rappresenta una delle applicazioni più promettenti della tecnologia blockchain.

Diamo un’occhiata ad alcuni degli esempi più significativi in questo settore per capire cosa è già stato fatto.

l Ministero delle Finanze apre alla tokenizzazione  degli strumenti finanziari, a partire  dalle obbligazioni

Il Ministero della Finanza italiana ha presentato un “Libro Verde”, un documento che include alcune soluzioni per la riforma dei mercati finanziari, con l’intento di ridurre il gap competitivo con le altre nazioni europee.

Infatti, l’obiettivo principale di questo documento è accelerare le riforme nel mercato italiano e rendere gli investimenti in Italia più attraenti. Quest’ultima componente è di fondamentale importanza in vista del piano PNRR europeo che ha lo scopo di sviluppare la digitalizzazione e accrescere l’innovazione.

Il “Libro Verde” è diviso in 4 capitoli ed una intera sezione è dedicate alla finanza digitale.

La pubblicazione riporta che il governo sta studiando una prima fase non normativa che permette l’applicabilità delle tecnologie DLT solo su alcuni strumenti finanziari come ad esempio i bond emessi da S.P.A. Questa fase di transizione permetterà alle aziende di imparare le skills fondamentali per operare su blockchain ed, inoltre, i regolatori avranno abbastanza dati per capire ed affrontare le varie criticità.

INX ATS è pronto a  quotare i security token

Il Gruppo INX, che include una piattaforma di trading per securities digitali regolamentate e cryptocurrencies, sta programmando di annunciare l’emissione sul mercato primario e anche secondario di security token.

In aprile 2021, INX ha chiuso la sua IPO CON 83,6m provenienti da 7300 investitori retail e istituzionali.

Shy Datika, co-fondatrice e presidente di INX, ha riferito che: “Quando abbiamo fondato INC nel 2017, ci immaginavamo un future nuovo di quello che chiamiamo “ Mercato del Capitale 2.0”. Una visione di securities digitali che sostituiscono il ruolo della equity con il raising di capitale ed il trading.”

Una piattaforma Italiana per security token di Cetif Advisory sarà lanciata nel 2023.

Cetif Advisory ha portato a termine la prima fase di prova per la sua piattaforma. Quest’ultima di pone l’obiettivo di emettere security tokens per le principali asset class alternative: Real estate, private debt or equity, NPL, collectibles.  Alla Sandbox hanno partecipato importanti nomi istituzionali: Banca, Banca Generali, Banca Mediolanum, Reale Group e Iccrea.

La piattaforma sarà lanciata nel 2023, se la regolamentazione rispettiva alla emissione, posizionamento e sottoscrizione di strumenti finanziari su blockchain sarà in atto.

Inoltre, Cetif Advisory ha condotto un sondaggio ed i risultati sono stati sorprendenti. Oltre il 90% delle istituzioni finanziarie riporta che i loro clienti concordano nell’investire attraverso tokens. Questo dato è significativo poiché indica la grande domanda che si sta formando e il potenziale di questi strumenti finanziari. Sicuramente uno sviluppo molto positivo per un mercato di cui Blockinvest in Italia è pioniere.

Restate sintonizzati e continuate a seguire il Blog Blockinvest, vi aggiorniamo periodicamente sul mercato degli asset digitali e tenendo traccia delle novità più rilevanti in tutto il mondo.

Mentre alcune soluzioni sono in fase di sviluppo, altre come Blockinvest sono già utilizzate in vari mercati.

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