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INTRODUZIONE

In questo articolo vogliamo confrontare due strumenti finanziari: quelli appartenenti alla fixed income asset class ed i protocolli di investimento DeFi. I primi sono un tipo di investimento tradizionale mentre i secondi sono una nuova forma di investimento emergente, meno istituzionale e non regolamentata, ma con un grande potenziale nel prossimo futuro.

Pertanto, vorremmo evidenziare i punti di forza degli strumenti sopra nominati così come i loro punti deboli.

MERCATO DEI BOND

Al 2021, la dimensione del mercato obbligazionario si stima sia di 123,5 trilioni di dollari (debito totale in circolazione). Come è visibile nel grafico, la quota equity rappresenta solo una piccola percentuale del valore totale emesso rispetto a quella relativa al mercato del debito.

Dopo la crisi finanziaria del 2008, il mercato obbligazionario ha visto anni di tassi d’interesse bassi e relativamente stabili. In generale, abbiamo assistito a un “appiattimento” della curva dei rendimenti (sia in Europa che negli Stati Uniti) in quanto lo spread dei rendimenti delle obbligazioni a lungo e breve termine si è ridotto.

Per questo motivo, oggi gli investitori possono aspettarsi rendimenti molto bassi e vicini allo zero. Allora perché continuano a scegliere di investire in bond?

Gli investitori acquistano obbligazioni per svariati motivi in base alle loro esigenze e strategie. Per esempio, la strategia di un fondo pensione potrebbe essere quella di acquistare bond per andare  incontro alle sue passività. Nel complesso, in un portafoglio, le obbligazioni possono aggiungere valore attraverso la diversificazione, diminuendo il rischio complessivo e la volatilità del portafoglio stesso.

Ancora oggi, i bond sono considerati un investimento sicuro, anche se gli investitori devono fare attenzione all’inflazione e alla volatilità dei prezzi.

Anche l’emissione di obbligazioni da parte di società è aumentata. Proprio nel 2019, infatti, si è registrata una quantità record di debito aziendale. Insieme a questa tendenza, possiamo anche evidenziare che, con un aumento del volume, è cambiata anche la qualità del credito. Infatti, la quota di obbligazioni investment grade BBB è aumentata mentre la quota di obbligazioni di alta qualità è crollata. Dal 2017, le emissioni con rating BBB hanno rappresentato più della metà di tutte le emissioni investment grade e rappresentavano il 51% del debito corporate nel 2019.

Il cambiamento di qualità del credito ha influenzato le strategie seguite dagli investitori. Per riassumere, il volume delle obbligazioni sul mercato sta aumentando, i loro rendimenti stanno diminuendo e la loro qualità sta peggiorando.

Infine, negli ultimi due decenni, le famiglie detengono sempre meno obbligazioni, soprattutto nel Regno Unito e nell’Eurozona. 

Di cosa ha bisogno il mercato delle obbligazioni? Di innovazione.

Nell’ultimo decennio abbiamo visto diverse innovazioni sostanziali nel mercato fixed income. Per esempio, oggi gli investitori possono scegliere tra titoli asset-backed, obbligazioni societarie low grade, ecc. Oggi possiamo fare ancora di più.

DEFI PROTOCOL

La DeFi è una tecnologia finanziaria alternativa basata su blockchain pubbliche.  Questa soluzione peer-to-peer permette la creazione di servizi simili a quelli bancari come guadagnare interessi, prendere in prestito, prestare, scambiare beni o derivati, tutto utilizzando gli smart contracts come tecnologia fondante. In sostanza, la DeFi elimina il ruolo degli intermediari finanziari tradizionali.

Come investire in un protocollo di prestito finanziario decentralizzato? Per prima cosa devi scegliere sia il token che il protocollo che vuoi usare. Il mutuatario avrà un interesse sull’importo preso in prestito, mentre il creditore genererà un APY passivo sui suoi investimenti.

Gli utenti forniscono liquidità  allo smart contract che deposita il denaro in una pool. Quest’ultima esiste per assicurare sempre un certo livello di liquidità in modo che l’acquirente (mutuatario) non debba aspettare che il venditore (creditore) venda.

Questa è l’interfaccia di Aave, uno dei protocolli DeFi attualmente più adottati. Come possiamo vedere, per ogni token abbiamo una pool di liquidità e per ognuna di queste possiamo depositare o prendere in prestito.  In base alla transazione che vogliamo eseguire, abbiamo diversi tassi di interesse. Gli smart contract si assicurano che le regole per prelevare e depositare sul pool siano rispettate.

La piattaforma, quindi,  permette a chiunque, a livello globale, di aggiungere o rimuovere denaro da una pool di liquidità in cambio di interessi, in qualsiasi momento.

La  DeFi è nata nel 2018 e, da allora, ha sperimentato una crescita veloce. Il valore totale nelle pool è in costante aumento, contando ora circa 75 miliardi di dollari.

In questo momento, la maggior parte delle app DeFi usa le criptovalute come garanzia all’interno dei pool di liquidità. 

Nel prossimo futuro, potrebbero essere utilizzati nuovi tipi di beni, tra cui beni del mondo reale come obbligazioni o immobili.

Vantaggi

I vantaggi più rilevanti della DeFi provengono dall’uso della tecnologia blockchain e degli smart contracts. Infatti, questi due elementi forniscono transazioni più veloci, più trasparenti, e maggiore sicurezza, precisione ed efficienza rispetto ai tradizionali servizi di scambio di beni. 

La DeFi è permissionless , il che significa che chiunque può accedere. L’obiettivo principale è l’emancipazione dei servizi finanziari dalle istituzioni finanziarie, quindi la DeFi non dipende dalle istituzioni per l’archiviazione dei dati, la supervisione, lo spazio sui server e altri fattori, poiché tutto è eseguito dallo smart contract.

La sicurezza è data dall’immutabilità e dalla trasparenza di tutte le transazioni che sono accessibili e visibili sulle blockchain pubbliche.  Inoltre, gli smart contract agiscono come un arbitro neutrale nelle transazioni che avvengono all’interno dei pool. Per questo motivi, sarebbe impossibile manipolare dati e transazioni.

Inoltre, questa discussione non sarebbe completa senza menzionare i vantaggi della tokenizzazione. Grazie alle capacità di Ethereum, emettere un token è abbastanza facile.

Un token è essenzialmente un bene digitale che può essere trasferito su una blockchain e può avere diversi usi. Potrebbe fungere da security token, un’azione digitale ma anche una valuta fiat o stable coin. Qualsiasi  asset class, comprese quelle provenienti dall’ economia del mondo reale, può essere tradotta in token su blockchain, trasparente e negoziabile che può essere scambiato facilmente senza limitazioni geografiche.

Infine, la DeFi è uno strumento per valorizzare le applicazioni di risparmio permettendo agli utenti di guadagnare interessi passivi che, rispetto a quelli che dà il TradFi (Traditional Finance), sono altamente gratificanti

Svantaggi

Data la novità di questa tecnologia, la DeFi è vulnerabile ad alcuni tipi di rischi, vale a dire: rischio tecnologico, rischio dell’asset usato come collaterale e rischio di compliance/legale.

Il rischio tecnologico radicato nella blockchain è che una blockchain pubblica come Ethereum ha diversi problemi di scalabilità.  Il rapido aumento nell’adozione di Ethereum da parte dei clienti sono spesso correlati a più attacchi, bug e congestione della rete.  Questo può portare a commissioni di transazione più alte o a problemi di liquidazione.

Le criptovalute sono spesso utilizzate  come garanzia nelle transazioni DeFi. Data la loro volatilità è possibile che il valore del collaterale diminuisca bruscamente, causando potenzialmente la liquidazione. Per esempio, questa volatilità può alimentare una situazione di incertezza che potrebbe portare alla brusca perdita di valore di un token.

Dato il recente aumento del volume delle transazioni sul protocollo DeFi, molti regolatori stanno pensando alle prospettive future di compliance per la tecnologia DeFi. Di conseguenza, ad oggi, gli utenti sono esposti al rischio di non conformità in un ambiente normativo incerto.

Per ultimo è importante menzionare la verifica dell’identità dell’investitore: una DeFi pura è senza KYC. Sulla blockchain, le persone sono identificate dai loro indirizzi piuttosto che dai loro profili di investitori e dalla loro storia. Questo potrebbe essere un punto di attenzione se vogliamo aumentare la metodologia Defi per TradFi. 

CONCLUSIONE

Anche se, ad oggi, molti rischi sono incorporati nello spazio DeFi, è solo una questione di tempo prima che questi rischi diventano gestibili e controllabili. Infatti, la finanza decentralizzata ha il potenziale per rivoluzionare l’industria dei servizi finanziari convenzionali o almeno migliorarla. 

E se ci fosse un modo per combinare la caratteristica di basso rischio delle obbligazioni con la maggiore efficienza del protocollo DeFi? 

E se esistesse un metodo per rendere la DeFi più remunerativa ma anche più sicura? 

SOURCES:

https://www.jupiteram.com/uk/en/professional/insights/notes-from-the-investment-floor-why-boring-isnt-bad-in-bond-markets/

https://www.ipe.com/who-finds-bonds-boring/17025.article

https://forum.amundi.com/wp-content/uploads/2019/12/CIO-INSIGHTS-Pascal-Blanqu%C3%A9-Long-Term-Convictions.pdf

https://www.jdsupra.com/legalnews/decentralized-finance-risks-regulation-9351911/

https://www.bis.org/publ/qtrpdf/r_qt2112b.htm

https://aave.com/